Glenglassaugh 30 y.o.

Glenglassaugh 30 y.o.Informazioni:

Tipologia: Highland Single Malt Scotch Whisky

Provenienza: Highlands – Scozia.

Volume alcolico: 44,8%

Prezzo consigliato: 310 euro.

Reperibilità: Media.

 

Cenni storici e osservazioni personali:

Oggi è la vigilia di Natale e quindi, cosa meglio di un sontuoso whisky per augurarvi buone feste?
Il Glenglassaugh 30 y.o. è stata la prima espressione ad essere rilasciata dopo l’acquisizione della distilleria da parte dei nuovi proprietari di BenRiach. Rilasciato nel 2013, è stato insignito di importanti Awards quali la doppia medaglia d’oro dell’International Wine & Spirits Competitions nell’edizione 2014 e 2015.
L’imbottigliamento in esame odierno è proprio la release del 2015.
I fan più assidui del sito avranno sicuramente notato la mia precedente recensione del Glenglassaugh 35 y.o. con finish in botti di Massandra, che risultò essere particolarmente eloquente.
Speriamo che la magia si ripeta con questo trentenne!

Note Degustative:

Aspetto: Ambra.

Olfatto: Parte fin da subito elegante con una delicata nota cerosa, intrecciata da mandorle tostate che si fondono a legno di sandalo, tracce di incenso e note di cuoio lavorato.
Tabacco da pipa e spezie quali cannella e vaniglia preludono, poi, a una dolcissima componente fruttata di banana, mango e, soprattutto, prugne mature!
Tanta uva sultanina! Tè verde, molto erbaceo.
Complessivamente, un olfatto decisamente molto gradevole, eloquente e a tratti antico. Dolce ma non stucchevole, austero ma non troppo.
Ampiamente promosso!

Palato: Imbocco più secco di quanto avrei pensato basandomi solo sull’olfatto: molte spezie del legno, tanto cacao amaro, nota vinosa da Sherry. Quest’impatto iniziale tuttavia, con una leggera ossigenazione, fa riemergere prepotentemente il lato fruttato qui composto da succo di arancia concentrato (un po’ amaro), pompelmo, ma anche mango.
La dolcezza della prugna ricompare pochi istanti dopo. Suadente mandorla tostata anzi, direi, latte di mandorle!
Infine, vira nuovamente sul lato “amaro” con una buona nota di caffè espresso.
Anche qui, siamo in presenza di un malto ricco, dal corpo pieno e soddisfacente!

Finale: Medio, di tabacco, spezie, fondi di caffè.

Che dire di questo Glenglassaugh? Un ottimo malto, complessivamente fruttato e dolce ma a tratti austero e nobile. Classico whisky da promuovere a pieni voti, peccato che il finale non sia più sostenuto e intenso, altrimenti avrei dato volentieri un punticino extra.
Tuttavia, malto di tutto rispetto ed ottimo modo per celebrare la vigilia di Natale! Complimenti alla distilleria, finora due malti egregi!

Voto: 90/100

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Riconoscimenti

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