Riconoscimenti
I seguenti riconoscimenti sono stati attribuiti da "Il Bevitore Raffinato"

Tipologia: Armagnac Ténarèze .
Provenienza: Ténarèze – Francia.
Volume alcolico: 45,4%
Prezzo consigliato: 220 euro.
Reperibilità: Bassa, release di soli 80 esemplari.
Oggi vi porto in un angolo incantevole della regione di Ténarèze, dove tra dolci colline e filari ordinati si trova Château Hontambère, una tenuta di circa 42 ettari che, nonostante la sua giovane età — la prima produzione risale al 2008 — ha saputo ritagliarsi uno spazio importante nel mondo dell’armagnac.
Fin dai primi rilasci, Hontambère ha saputo conquistare gli appassionati, non solo per la qualità dei suoi distillati, ma anche per la sua visione. Oltre a produrre le proprie etichette, la tenuta cura con attenzione la Rare Armagnac Collection, una selezione di preziosi armagnac provenienti da produttori storici, alcuni dei quali hanno ormai chiuso i battenti.
È grazie alla disponibilità e gentilezza di Cindy Crighton, direttrice della distilleria, che ho avuto l’opportunità di approfondire una release speciale: un Armagnac del 1980, proveniente dal celebre Domaine de Pouchégu, frutto esclusivo dell’uva Ugni Blanc. Distillato in un’altra epoca e custodito in una sola botte — la #A10 — ha trascorso ben 45 anni in una cantina asciutta, per poi confluire nelle 80 bottiglie prodotte.
Ci troviamo di fronte a un Armagnac venerabile, che non si limita a mostrarsi: si racconta. La sua architettura sensoriale è profonda e stratificata, una sinfonia di profumi e sapori che dialogano con il tempo. Ogni nota, ogni eco, è il frutto di decenni di paziente attesa, di silenzio in cantina, di legno e sogni che si intrecciano. È un distillato che chiede rispetto. Non si concede a chi va di fretta, ma ripaga con emozioni sincere chi è disposto a rallentare, ad ascoltare, a lasciarsi sorprendere. E in fondo… come si potrebbe pretendere di riassumere 45 anni di storia, di stagioni, di artigianato, in un singolo sorso frettoloso?
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I seguenti riconoscimenti sono stati attribuiti da "Il Bevitore Raffinato"





